Opere d’arte
La più bella fontana di Roma: La Fontana di Trevi
La lezione d’arte
tenuta da nonno era stata un successo. Per tutta la durata del pranzo, turisti
incuriositi si avvicinarono al nostro tavolo per sapere
qualcosa in più sulla vita di quell’esperto d’arte
pescato tra il pubblico. Anche il Sig. Morra
si avvicinò per salutarlo ancora una volta e prima di
allontanarsi gli regalò un libro sull’arte di Roma antica. Nonno
lo guardò accennando un sorriso di gratitudine. Poi
aprì la prima pagina del libro e
lesse a voce alta la dedica che il Sig. Morra
gli aveva dedicato: - Al mio amico Benny. Grazie
per averci fatto assaporare il gusto di un’arte
dimenticata.
E sì, perché nonno non conosceva soltanto
le opere d’arte più famose, quelle narrate sui libri di storia dell’arte.
Lui era innamorato dei dettagli più nascosti dell’arte di Roma. I suoi
racconti parlavano di opere
per lo più sconosciute ed era questa sua passione per
il volto invisibile