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Roberto Bolle e il linguaggio universale della danza

1 January 2020
Roberto Bolle e il linguaggio universale della danza
Andrea Raffin / Shutterstock.com
Ultimamente, la televisione sembra avere un ruolo sempre maggiore nella sua vita. “Mi diverte, è molto stimolante. Ed è anche una sfida. È qualcosa di completamente diverso rispetto a quello che ero abituato a fare”. A parlare è Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala di Milano e principal dancer dell’American Ballet Theatre di New York.

Nel corso di una video intervista pubblicata sul sito di Repubblica lo scorso 19 dicembre, Bolle ha presentato la terza edizione del suo show, Danza con me, in onda oggi su Rai1. Un programma che, fin dalla prima edizione, è stato un grande successo.

All’inizio — confessa Bolle — avevo un po’ di timore, ma dalla seconda volta in poi, grazie ai tanti commenti positivi che abbiamo ricevuto e al caloroso sostegno del pubblico, ho iniziato a rilassarmi”.

Roberto lo ammette: l’esperienza televisiva l’ha cambiato. Gli ha dato una nuova sicurezza. Il fatto di doversi misurare con un mondo molto diverso da quello del teatro — il suo mondo abituale — ha rappresentato per lui una sfida insolita. Ma le difficoltà si sono trasformate ben presto in uno stimolo. In un momento di crescita, professionale e personale, di cui oggi va fiero. “Presentare gli ospi

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