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Giacomo Matteotti e la lotta contro il fascismo

16 June 2021
Giacomo Matteotti e la lotta contro il fascismo
“La democrazia è la forma di governo peggiore che esista, fatta eccezione per tutte le altre”, amava dire Winston Churchill, con la brillante arguzia che lo caratterizzava.

Nel 1924, l’Italia non era certo una democrazia come lo è oggi — era una monarchia costituzionale —, ma aveva comunque una struttura parlamentare. Il Parlamento del Regno d’Italia, istituito nel 1861, al momento della nascita del paese come entità politica unitaria, era articolato in due rami: il Senato, a nomina regia, e la Camera dei deputati, eletta periodicamente dai sudditi aventi diritto di voto. Il socialista Giacomo Matteotti, grande oppositore dell’incipiente regime fascista, era stato eletto tre volte deputato alla Camera: nel 1919, nel ‘21 e nel ‘24. I suoi compagni di partito lo chiamavano “Tempesta”, per il suo carattere appassionato e combattivo.

Il 30 maggio 1924 — davanti al presidente del Consiglio Ben

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