Marcell Jacobs: dopo la gloria olimpica, i progetti per il 2022
12 January 2022
Marco Iacobucci Epp / Shutterstock
Il 1° agosto 2021 —
il giorno in cui avrebbe vinto, alle Olimpiadi di Tokyo,
la medaglia d’oro nei 100 metri piani — Marcell Jacobs
si era svegliato alle 5 e 40 del mattino.
Presto, troppo presto.
Mancavano ancora molte ore all’evento che l’avrebbe visto protagonista, in programma per la sera. Un’eternità. Difficile non pensare alla
gara. Come tenere a bada la tensione che cominciava a montare? Non di certo leggendo i giornali,
colmi di notizie sulle Olimpiadi.
La Gazzetta dello Sport aveva persino pubblicato una sua fotografia, in formato gigante, in prima pagina.
L’uomo dei sogni,
recitava, trionfante,
la didascalia.
Un’occhiata al telefono. Marcell,
in cuor suo,
sa che deve fare: chiamare Nicoletta, la sua
mental coach, che in questa fase lo segue da Roma. Nicoletta
lo ascolta,
aggiunge qualche consiglio al momento giusto. Poi gli propone
degli esercizi per la respirazione. Venti minut