L’alleanza impossibile
10 August 2022
In vista delle elezioni del 25 settembre, i tre protagonisti del
centrodestra — Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni — hanno saputo esibire un’invidiabile compattezza,
diffondendo alla stampa la prima bozza di un programma di governo dal titolo ottimista:
L’Italia, domani.
Fedeltà alla NATO, federalismo fiscale, elezione diretta del presidente della Repubblica, sostegno alla natalità, sicurezza e contrasto all’immigrazione illegale sono alcuni dei punti toccati nel documento,
stilato dai tre leader con
rapidità e, almeno apparente, sintonia.
Non altrettanto si può dire del fronte opposto, quello del
centrosinistra. Lì, infatti, la sintonia scarseggia, ma abbondano incompatibilità ideologiche e caratteriali, vecchi contrasti e
nuovi dissapori.
Al centro delle danze, Carlo Calenda,
europarlamentare, ex ministro dell’Economia e
segretario del partito da lui fondato nel novembre