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Senato, crea tensione l’elezione di La Russa alla presidenza

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Senato, crea tensione l’elezione di La Russa alla presidenza
Alessia Pierdomenico / Shutterstock.com
È iniziata con un colpo di scena la diciannovesima legislatura dell’Italia repubblicana. Lo scorso 13 ottobre, Ignazio La Russa — fondatore, nel 2012, insieme a Giorgia Meloni, di Fratelli d’Italia — è stato eletto presidente del Senato, con 116 voti. Non, tuttavia, con i voti del partito di Silvio Berlusconi, Forza Italia, che pure in campagna elettorale si era presentato come alleato di Fratelli d’Italia, nel blocco del centrodestra.

Senza l’appoggio di Forza Italia, però, i conti non tornano. Chi, tra i banchi dell’opposizione, ha votato per La Russa? I sospetti si concentrano sul Terzo Polo, l’alleanza Azione-Italia Viva, di Carlo Calenda e Matteo Renzi. Non tanto, a dire il vero, su Calenda, che ha definito il discorso di La Russa al Senato “imbarazzante per la sua banalità”, quanto su Renzi, sempre incline alla capriola machiavellica. L’interessato, comunque, ha smentito ogni coinv

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