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Brescia, culla di una destra pragmatica

17 May 2023
Brescia, culla di una destra pragmatica
trabantos / Shutterstock
Fabio Rolfi non ha vinto la sua scommessa. La scorsa domenica non è stato eletto sindaco di Brescia, la seconda città più popolosa della Lombardia, dopo Milano. Ma questo poco importa, perché la storia personale del signor Rolfi riflette bene l’evoluzione della destra bresciana, che sembra aver abbracciato un cambiamento di paradigma.

Dopo aver lanciato, lo scorso dicembre, la sua candidatura alla carica di sindaco, Rolfi — di certo consigliato da un abile gruppo di esperti in comunicazione elettorale — si era presentato al pubblico come un conservatore morbido: moderato, sobrio, pragmatico. Un politico al passo con i tempi, pronto a riconoscere il valore dell’immigrazione.

Una “folgorazione sulla via di Damasco”, quella di Rolfi, che, come dice il suo profilo sul sito web della Regione Lombardia, milita, sin dall’adolescenza, nelle file della Lega, un partito che con l’immigrazione… non

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