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Un celebre aforisma fotografa alla perfezione il complicato rapporto dell’Italia con la letteratura e i libri. L’aforisma, amaramente ironico, recita: “metà degli italiani scrive, l’altra metà non legge”.

È un modo sarcastico per mettere insieme due aspetti del Paese. Da una parte, c’è il peso ricoperto dalla letteratura, che da Dante in poi rappresenta un pilastro dell’identità nazionale, un vanto agli occhi del mondo. Dall’altra, ci sono i cronici problemi del mercato editoriale. L’Italia è infatti uno dei paesi europei dove si legge di meno, e chiunque abbia una vocazione letteraria deve fare i conti con questa realtà.

Da questo punto di vista, i premi letterari rappresentano un momento fondamentale nelle strategie di promozione di un autore. Poter inserire sulla copertina una fascetta con la scritta “vincitore di”, infatti, regala prestigio e, naturalmente, una maggiore visibilità su

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