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Neorealismo contemporaneo

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Neorealismo contemporaneo
Andrea Raffin / Shutterstock
È un’opera ambiziosa, C’è ancora domani, il film che ha proposto al pubblico quest’autunno l’attrice Paola Cortellesi, per la prima volta nei panni di regista. Un’opera che, come ha detto la stessa Cortellesi, è il frutto di due lunghi anni di lavoro.

Un lavoro che, ora, sta regalando grandi soddisfazioni. Lo scorso 18 ottobre, C’è ancora domani ha aperto la diciottesima edizione della Festa del cinema di Roma, dove ha ricevuto una serie di riconoscimenti: premio del pubblico, premio speciale della giuria, menzione speciale come migliore opera prima. A completare il successo dell’opera, c’è ora l’entusiasmo del pubblico. La pellicola, nelle sale dallo scorso 26 ottobre, è già il film italiano più visto dell’anno.

A spiegare tanto successo, a mio avviso, ci sono due elementi. Un fattore legato alla cronaca: il film parla infatti di un argomento — la violenza domestica — molto sentito in un

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