L’eloquenza dei manifesti elettorali
8 May 2024
PP Photos / Shutterstock
Tra le campagne elettorali che ho visto negli anni,
ricordo,
con grande nitidezza, quella per le elezioni politiche del marzo 1994. Studiavo scienze politiche all’università, e mi sentivo attratta dalla dimensione propagandistica del fenomeno. Dalle strategie comunicative
messe in atto dai candidati, e dai professionisti
che curavano la loro immagine, per convincere gli elettori a votare per il loro progetto. Un pomeriggio,
poco prima del voto, presi la mia Olympus e andai a fotografare i manifesti elettorali che popolavano le strade della mia città. Quell’anno, c’era una novità — un nuovo protagonista — nel
panorama politico italiano,
scosso da un’ondata di scandali che aveva spazzato via il sistema di potere che aveva dominato il paese
nel secondo dopoguerra. Quella novità aveva il nome
di un famoso imprenditore immobiliare e mediatico: Silvio Berlusconi. Nei manifesti elettorali, un B