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Agli US Open si fanno notare i giovani talenti, come l’italiano Matteo Berrettini

16 September 2020
Agli US Open si fanno notare i giovani talenti, come l’italiano Matteo Berrettini
lev radin / Shutterstock.com
Lo scorso fine settimana, si sono disputate a New York la finale maschile e quella femminile del torneo di tennis degli US Open, in cui hanno trionfato la 22enne giapponese Naomi Osaka e il 27enne austriaco Dominic Thiem.

Giunto alla sua 140ª edizione, il prestigioso torneo è stato caratterizzato dall’assenza e dall’eliminazione dei quattro campioni, che da circa vent’anni dominano la scena e monopolizzano l’attenzione dei fan.

Lo svizzero Roger Federer e lo spagnolo Rafael Nadal hanno disertato il torneo. Sono, invece, scesi in campo il britannico Andy Murray, sconfitto al secondo turno, e il serbo Novak Đjoković, uscito clamorosamente di scena agli ottavi di finale per squalifica, a causa di una palla lanciata distrattamente, che è andata a colpire una giudice di gara.

Serena Williams è l’unica a non aver deluso le aspettative, perdendo solo in semifinale, contro la bielorussa Victória Azárenka.

Gli US Open hanno messo in evidenza un’entusiasmante generazione di giovani tennisti, destinati a scrivere la storia di questo sport nel prossimo decennio. Uno di questi è senz’altro il 24enne romano Matteo Berrettini, numero otto del ranking mondiale.

Berrettini nell’edizione degli US Open

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