| Romina: | È giovedì, 17 settembre 2020. Benvenuti al nostro programma settimanale, News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! Questa settimana presenterò il programma insieme alla mia amica Chiara. |
| Chiara: | Ciao, Romina! Un saluto a tutti! |
| Romina: | Inizieremo la prima parte del programma con l’accordo, stretto dagli Stati membri dell’ONU di celebrare il 75esimo anniversario delle Nazioni Unite, il 21 settembre. Subito dopo, parleremo dello storico accordo diplomatico tra Israele e due Paesi del Golfo, il Bahrain e gli Emirati Arabi Uniti, siglato martedì a Washington, DC. Poi, discuteremo della corsa delle città europee, per avere una migliore qualità dell’aria, alla luce della cresciuta preoccupazione per la salute pubblica. Infine, vi racconteremo del torneo US Open 2020. |
| Chiara: | Eccellente! E di che cosa parleremo nella seconda parte del programma? |
| Romina: | Nel segmento Trending in Italy, discuteremo della denuncia, fatta sui social network da una studentessa di Bari, che ha riacceso il dibattito sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Subito dopo, parleremo di Life Ursus, il progetto di reintroduzione dell’orso in Trentino, finito sotto esame dopo l’ultima aggressione ai danni di un giovane carabiniere nei pressi del lago alpino di Andalo. |
| Chiara: | Grazie, Romina. Iniziamo! |
| Romina: | Certo, Chiara! Su il sipario! |
Nel giugno del 2019, gli stati membri delle Nazioni Unite hanno acconsentito a celebrare il 75esimo anniversario dell’ONU il 21 settembre 2020, con una riunione di alto livello della durata di un giorno dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Da allora le cose sono cambiate molto. L’evento sarà completamente virtuale, mentre il mondo lotta contro la pandemia, la peggior crisi economica dalla Grande Depressione, il riscaldamento globale, l’aumento della fame nel mondo e la crisi dei profughi.
Mentre gli Stati Uniti hanno abbandonato, o tagliato i fondi a diverse agenzie delle Nazioni Unite, la Cina, invece, si è mossa per esercitare maggior controllo all’interno dell’ONU. Ha assunto posizioni di potere presso il Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali, l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni e il Consiglio per i Diritti Umani.
In uno studio del 2019, intitolato “la Repu
Martedì 15 settembre, rappresentanti del governo degli Emirati Arabi Uniti, del Bahrain, di Israele e degli Stati Uniti si sono riuniti a Washington DC, per firmare uno storico accordo di normalizzazione, conosciuto come “Accordi di Abramo”, stipulato tra le nazioni del Golfo e Israele. Il piano prevede che Israele sospenda l’annessione dei territori occupati della Cisgiordania, gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrain pongano fine al boicottaggio nei confronti di Israele, che si scambino gli ambasciatori e stabiliscano rotte di traffico aereo commerciale di passeggeri tra i vari Paesi, solo per nominare alcuni punti.
I primi tentativi di convergenza tra Israele e i Paesi del Golfo arabo sono iniziati, dopo gli accordi di pace di Oslo, siglati tra Israele e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina nel 1993. La strada è stata difficile alle volte. Esempi di una recente cooperazione
Se il coronavirus ha messo l’Europa in quarantena, bloccandone le attività economiche, allo stesso tempo ha aperto anche uno scenario improbabile: città con una migliore qualità della vita. Dallo spazio i satelliti hanno confermato la riduzione degli inquinanti atmosferici in molte aree urbane europee. I dati dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA Lombardia) hanno mostrato che, nel mese di marzo 2020, gli agenti inquinanti atmosferici sono diminuiti con percentuali variabili tra il 14 e il 38 per cento, rispetto allo stesso mese degli anni precedenti.
L’inquinamento atmosferico è stato collegato a varie patologie, dall’asma e altre malattie respiratorie croniche, all’infarto e varie forme di cancro. Si stima che i problemi di salute, legati all’inquinamento dell’aria, costino agli europei fino a 940 miliardi di euro all’anno, dato che le persone necessitano di più as
Domenica scorsa, si sono conclusi gli US Open con la finale maschile, giocata dall’austriaco Dominic Thiem e il tedesco Alexander Zverev. Il torneo di tennis della durata di due settimane si è tenuto a New York su campi di cemento all’aperto. I campioni uscenti dei singolari maschile e femminile, Rafael Nadal e Bianca Andreescu, hanno deciso di non partecipare.
Dominic Thiem ha sconfitto l’amico-rivale, Alexander Zverev, per 2-6, 4-6, 6-4, 6-3, 7-6 in un incontro durato quattro ore, nonostante un problema muscolare, accusato durante il tiebreak. Thiem ha dato la colpa della sua nervosa partenza alla pressione di essere stato considerato il favorito designato dell’incontro. La giapponese Naomi Osaka, invece, ha battuto la bielorussa Victoria Azarenka, conquistando, con il punteggio di 1-6, 6-3, 6-3, il suo secondo titolo US Open, e il terzo in un torneo del Grande Slam. Osaka è stata travo
| Romina: | Lo scorso 12 agosto, la stampa italiana ha parlato del post, che Marianna Panzarino, una studentessa di Bari, ha pubblicato su Facebook, per denunciare la prepotenza dei parcheggiatori abusivi. La sera del 10 agosto, la giovane aveva posteggiato la sua autovettura in prossimità del molo di San Nicola, sul lungomare di Bari, in una zona dove non è richiesta la sosta a pagamento. Appena scesa dalla macchina, le si sono avvicinati tre parcheggiatori abusivi, che le hanno chiesto un euro, per “sorvegliarle” l’autovettura. La studentessa pugliese, però, si è rifiutata di pagare il “pizzo” ai tre uomini e si è allontanata. Al suo ritorno, la carrozzeria della sua macchina era tutta graffiata e rovinata. Per questo, ha deciso di chiamare i carabinieri sotto gli occhi dei tre parcheggiatori, che sono arrivati addirittura a intimidirla fisicamente. |
| Chiara: | L’atteggiamento tenuto dai tre uomini è stato a dir poco disgustoso! Purtroppo, quello dei parcheggiatori abusivi è un problema molto diffuso, soprattutto nelle regioni dell’Italia centro-meridionale. |
| Chiara: | Life Ursus, il progetto di reintroduzione dell’orso bruno nel Parco Naturale Adamello Brenta, in Trentino, che nel secolo scorso era a rischio di estinzione, da giorni è oggetto di forti critiche. La causa è dovuta all’aumento di incontri ravvicinati tra questi animali e gli esseri umani, che in qualche occasione sono sfociati in pericolose aggressioni. L’ultimo episodio risale a sabato 23 agosto, quando un carabiniere di 24 anni, fuori servizio, è stato attaccato durante un’escursione nei pressi del lago alpino di Andalo. Per fortuna, grazie all’intervento tempestivo di alcuni amici, che si trovavano sul posto, l’orso è stato allontanato e il militare se l’è cavata con ferite non particolarmente gravi. Poche ore dopo l’aggressione, gli agenti della guardia forestale hanno individuato l’animale in prossimità del centro abitato, lo hanno catturato e poi l’hanno condotto nel recinto faunistico del Casteller, vicino la città di Trento. Nonostante la vicenda abbia avuto un lieto epilogo, ha suscitato molte polemiche… |