Andare/Essere in brodo di giuggiole è una locuzione che allude a uno stato emotivo di estrema felicità. Significa essere al settimo cielo, gongolare di gioia, sciogliersi per la felicità.
Alcune testimonianze scritte risalenti al Seicento e al Settecento attestano le origini toscane dell’espressione. Si tratta di un’alterazione dell’espressione originaria andare in brodo di succiole. Le succiole, castagne lessate con la buccia, sono ben diverse dalle giuggiole, che sono frutti visivamente simili alle olive di colore nocciola scuro e di sapore dolce, simile a quello di un dattero. Oltre ad essere consumate come frutta, le giuggiole possono essere usate in cucina per preparare dolci, confetture e marmellate e in medicina per realizzare sciroppi per la tosse. Le giuggiole essiccate, inoltre, sono l’ingrediente fondamentale per la preparazione di un liquore molto dolce, chiamato appunto “brodo di giuggiole”.
Il poeta Omero racconta nell'Odissea che, dopo una violenta tempesta, Ulisse e gli uomini del suo equipaggio raggiunsero l'isola dei Lotofagi, l'attuale isola tunisina di Djerba. Gli abitanti locali, i Lotofagi, accolsero i viaggiatori e offrirono loro il frutto del loto, un frutto dal sapore dolce il cui consumo induceva uno stato di oblio. È probabile che il loto a cui allude Omero sia lo Zizyphus lotus, un tipo di giuggiolo selvatico autoctono della regione mediterranea, e che il fenomeno descritto fosse l'effetto del liquore che si ottiene bollendo il frutto del giuggiolo.
In sintesi, il significato figurato di questa espressione si ricollega alla grande felicità e intenso piacere che si prova all’assaggio di questi frutti.
Una traduzione letterale della locuzione andare/essere in brodo di giuggiole potrebbe essere: to go/to be in a broth of jujube, un insieme di parole che nella lingua inglese non ha alcun significato. Una traduzione più appropriata dal punto di vista semantico si trova nelle espressioni to be over the moon; to go into raptures; to be overjoyed.
Yesterday my little nephew was celebrating his sixth birthday with his friends. He was already very happy, and then, upon unwrapping my present, he was over the moon.
If you go see Erica next weekend, ask her to make her famous chocolate cake for you. I am sure that as soon as you’ll taste it, you will go into raptures.
As a kid I was always overjoyed at the idea of attending a rock concert. But now, this prospect does no longer have the same effect on me. I have seen so many concerts over the past few years, that they have become a habit.
Alcune testimonianze scritte risalenti al Seicento e al Settecento attestano le origini toscane dell’espressione. Si tratta di un’alterazione dell’espressione originaria andare in brodo di succiole. Le succiole, castagne lessate con la buccia, sono ben diverse dalle giuggiole, che sono frutti visivamente simili alle olive di colore nocciola scuro e di sapore dolce, simile a quello di un dattero. Oltre ad essere consumate come frutta, le giuggiole possono essere usate in cucina per preparare dolci, confetture e marmellate e in medicina per realizzare sciroppi per la tosse. Le giuggiole essiccate, inoltre, sono l’ingrediente fondamentale per la preparazione di un liquore molto dolce, chiamato appunto “brodo di giuggiole”.
Il poeta Omero racconta nell'Odissea che, dopo una violenta tempesta, Ulisse e gli uomini del suo equipaggio raggiunsero l'isola dei Lotofagi, l'attuale isola tunisina di Djerba. Gli abitanti locali, i Lotofagi, accolsero i viaggiatori e offrirono loro il frutto del loto, un frutto dal sapore dolce il cui consumo induceva uno stato di oblio. È probabile che il loto a cui allude Omero sia lo Zizyphus lotus, un tipo di giuggiolo selvatico autoctono della regione mediterranea, e che il fenomeno descritto fosse l'effetto del liquore che si ottiene bollendo il frutto del giuggiolo.
In sintesi, il significato figurato di questa espressione si ricollega alla grande felicità e intenso piacere che si prova all’assaggio di questi frutti.
Una traduzione letterale della locuzione andare/essere in brodo di giuggiole potrebbe essere: to go/to be in a broth of jujube, un insieme di parole che nella lingua inglese non ha alcun significato. Una traduzione più appropriata dal punto di vista semantico si trova nelle espressioni to be over the moon; to go into raptures; to be overjoyed.
Esempio 1:
Ieri il mio nipotino ha festeggiato sei anni insieme ai suoi amichetti. Era già molto contento, ma quando poi ha aperto il mio regalo è andato in brodo di giuggiole.Yesterday my little nephew was celebrating his sixth birthday with his friends. He was already very happy, and then, upon unwrapping my present, he was over the moon.
Esempio 2:
Se vai a trovare Erica il prossimo fine settimana, chiedile di prepararti la sua famosa torta al cioccolato. Sono sicuro che, non appena l’assaggerai, andrai in brodo di giuggiole.If you go see Erica next weekend, ask her to make her famous chocolate cake for you. I am sure that as soon as you’ll taste it, you will go into raptures.
Esempio 3:
Da ragazzino andavo in brodo di giuggiole all’idea di assistere a un concerto rock. Ora questa prospettiva non mi fa più lo stesso effetto. Negli ultimi anni ho visto così tanti concerti, che ormai sono diventati un’abitudine.As a kid I was always overjoyed at the idea of attending a rock concert. But now, this prospect does no longer have the same effect on me. I have seen so many concerts over the past few years, that they have become a habit.