Il creatore di Winnie the Pooh fu agente di propaganda durante la prima guerra mondiale
Il mese scorso alcuni documenti riservati redatti dalla sezione MI7(b) dei servizi segreti militari britannici, hanno gettato nuova luce sul ruolo giocato dal creatore di Winnie the Pooh, lo scrittore Alan Alexander Milne, come autore di testi propagandistici al tempo della prima guerra mondiale.
Per anni si era temuto che l’intera documentazione dell’unità di propaganda MI7(b), per la quale Milne operava, fosse andata perduta - infatti, i funzionari governativi competenti avevano ordinato la completa distruzione dell’archivio. Tuttavia ben 150 documenti riservati furono sottratti alla distruzione dal capitano James Lloyd, rimanendo poi un segreto per quasi 100 anni.
L’unità MI7(b) reclutò una ventina di scrittori, scelti con cura tra i migliori talenti letterari britannici dell’epoca e produsse 7.500 articoli tra il 1916 e il 1918.
Lo scrittore venne congedato nel 1919. Cinque anni più tardi cominciava la sua carriera come autore di libri per bambini. È famoso il saggio pacifista Peace with Honour (Una pace onorevole), pubblicato nel 1934, in cui Milne esprime posizioni fortemente critiche nei confronti della guerra. Milne disse di aver scritto tale saggio “perché deside