Nuovo accordo per una tregua ad Aleppo
Una nuova tregua è entrata in vigore ad Aleppo questa mattina, dopo che, nella giornata di ieri, la popolazione civile nelle zone orientali della città aveva vissuto momenti di paura e incertezza, con la ripresa dei combattimenti. Un precedente accordo — mediato dalla Turchia, dalla Russia e dai ribelli siriani — aveva preso forma mercoledì, in seguito alla diffusione di una notizia che riportava l’uccisione di almeno 82 civili da parte delle forze filo-governative siriane, in una zona controllata dai ribelli.
Attualmente, decine di migliaia di persone sarebbero intrappolate nella zona orientale di Aleppo, da poco riconquistata dalle forze fedeli al presidente siriano Bashar al-Assad. All’inizio di questa settimana, l’Agenzia dell’Onu per l’Infanzia aveva riferito la presenza di circa 100 minori non accompagnati all’interno di un edificio oggetto di pesanti attacchi. In base all’accordo per il cessate il fuoco, i combattenti ribelli avrebbero dovuto evacuare il territorio sotto il loro controllo. I civili avrebbero potuto unirsi a loro, oppure trasferirsi nelle zone sotto il controllo governativo.