Riciclaggio di denaro sporco proveniente dall’Azerbaigian: emerge un giro di tangenti a politici e giornalisti
Secondo un rapporto pubblicato lo scorso martedì dall’Organized Crime and Corruption Reporting Project, la classe politica dell'Azerbaigian avrebbe gestito un fondo segreto di 2,5 miliardi di euro (2,9 miliardi di dollari) al fine di corrompere diversi politici europei e riciclare denaro di provenienza illecita. Parte dei fondi in questione, inoltre, sarebbero andati a una serie di politici e giornalisti al fine di mettere a tacere possibili critiche contro la corruzione e gli abusi dei diritti umani di cui il paese asiatico sarebbe colpevole.
Il fondo segreto sarebbe stato in funzione dal 2012 al 2014, attraverso i conti bancari di quattro società di facciata registrate nel Regno Unito. Al momento, l’origine esatta del fondo è ancora ignota, tuttavia, gli inquirenti ritengono che il denaro possa essere collegato alla famiglia del presidente azero Tasman Ilham Aliyev. Tra i nomi dei destinatari dei fondi spiccano quelli di tre ex membri dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (PACE), un importante organo di sorveglianza a tutela dei diritti umani e della democrazia. Nel 2013 il denaro potrebbe essere stato utilizzato per convincere il gruppo a votare contro la pubblicazio