I mercati azionari globali subiscono enormi perdite
All'inizio di questa settimana, i principali mercati azionari mondiali hanno subito un forte crollo, invertendo la tendenza al rialzo che si era registrata negli ultimi mesi. Lo scorso lunedì, l’indice industriale Dow Jones –l’indice che negli Stati Uniti rappresenta la principale misura del rendimento del mercato azionario– è sceso a 1.165 punti, segnando il maggior calo mai registrato in un solo giorno. Il crollo ha provocato grosse perdite anche in Europa e in Asia.
Lo scorso martedì, l’indice FTSE 100, il più importante della borsa britannica, ha subito la perdita più elevata mai registrata dopo il referendum sulla Brexit, segnando un calo del 2,6%. Analogamente, nella giornata di martedì, i principali indici di Germania, Spagna e Svezia hanno segnato un calo tra il 2 e il 3%. L'indice giapponese Nikkei ha perso più di 1.000 punti, ovvero il 4,7%. In totale, i mercati azionari mondiali hanno perso 4.000 miliardi di dollari in pochi giorni. Da allora, i mercati hanno segnato una certa ripresa.
Tra i fattori che hanno contribuito al crollo dei mercati, ci sarebbero alcuni dati, diffusi negli Stati Uniti lo scorso venerdì, dai quali emerge un forte aumento dei salari medi nel mese