Capolavoro di Cimabue battuto all’asta per 24 milioni di euro
14 November 2019
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| Romina: | Hai saputo che la tela del “Cristo Deriso”, attribuita al pittore fiorentino Cimabue, maestro di Giotto, è stata venduta per una cifra record? Il dipinto, realizzato con la tecnica della tempera a uovo su fondo d'oro, era parte di un dittico risalente al 1280, in cui erano rappresentate diverse scene della Passione di Cristo. La tavola dipinta, valutata fra i 4 e i 6 milioni di euro, messa all'asta domenica 27 ottobre a Senlis, a nord di Parigi, dalla casa Acteon ha moltiplicato le stime fino a raggiungere i 24.180.000 euro. Il mercante fiorentino Fabrizio Moretti si è aggiudicato il capolavoro per conto di una coppia di collezionisti, che per ora hanno preferito rimanere anonimi. |
| Mario: | Una scelta comprensibile, Romina! “Il Cristo deriso” è diventato il dipinto, precedente al 1500, più costoso venduto finora durante un’asta. E, allo stesso tempo, è il settimo dipinto antico più caro dopo il “Salvator Mundi” attribuito a Leonardo da Vinci, “Il massacro degli Innocenti” di Pieter Paul Rubens, un’opera di Pontormo, un’opera di Rembrandt, un’opera di Raffaello, e un’opera di Canaletto. Quando sei un collezionista privato e spendi cifre tanto esorbitanti, credo sia normale voler mantenere una certa riservatezza. |