| Milena: | Mentre in Italia continuano a calare i numeri della pandemia da coronavirus, è iniziato a farsi intenso il dibattito sulla cosiddetta “Fase 2”, che prevede l’allentamento delle misure attuali di contenimento del virus. Dato che la bella stagione è ormai alle porte, molti tra politici, imprenditori del settore turistico, e comuni cittadini hanno iniziato a interrogarsi su quel che sarà dell’estate del 2020. Sulla questione è intervenuta Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria della Cultura nel governo Conte, la quale ha assicurato: "Andremo al mare quest'estate. Stiamo lavorando per far sì che possa essere così". Secondo un articolo pubblicato da Repubblica lo scorso 13 aprile, però, i virologi sono meno ottimisti. A loro dire, per il momento è prematuro programmare le vacanze nei luoghi di villeggiatura. |
| Stefano: | Sì, è vero, sarebbe meglio evitare. Tuttavia, per molte aziende del comparto turistico, l’estate è l’unica occasione di guadagno dell’anno. Senza ricavi, migliaia di attività rischiano la bancarotta. Dunque, se si vuole evitare una catastrofe economica, bisogna trovare una soluzione per mettere in moto il settore. |