È morto Little Richard, la leggenda del rock-n-roll
Little Richard, l’architetto del rock ‘n’ roll, come amava definirsi, è scomparso sabato scorso all’età di 87 anni, a causa di un tumore osseo. Conosciuto per le sue esibizioni sopra le righe, i suoi urli, i costumi improbabili e l’inconfondibile voce roca, Little Richard ha inciso i suoi più grandi successi negli anni Cinquanta. Nel corso della sua carriera ha venduto più di 30 milioni di dischi in tutto il mondo.
Little Richard, il cui vero nome era Richard Wayne Penniman, nacque a Macon, in Georgia, il 5 dicembre 1932. Suo padre era un predicatore, che gestiva a tempo perso un night-club, e la madre era una fervente Cristiana Battista. Nel 1970 rilasciò un’intervista alla rivista Rolling Stone, in cui disse “Sono cresciuto nei quartieri poveri, mio padre vendeva whisky di contrabbando”. Richard se ne andò da casa giovanissimo, perché in disaccordo con il padre, che in quel periodo non appoggiava la sua musica.
È stato uno dei pochi musicisti a sperimentare con il blues, l’R&B e il gospel, ponendo le basi per l’evoluzione del rock ‘n’ roll negli anni Sessanta. La sua canzone Good Golly Miss Molly divenne popolarissima nel 1958, in seguito ad altri grandi successi come Tutti Fr