La scuola italiana come Auschwitz, il post provocatorio del consigliere leghista
2 July 2020
Andrej Privizer / Shutterstock.com
| Romina: | Lo scorso 7 giugno, Claudio Ticci, consigliere comunale della Lega del comune di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, ha pubblicato sul suo profilo Facebook una foto di Bahnrampe, la rampa dei treni del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove, durante la Seconda Guerra Mondiale, arrivavano i convogli dei deportati. A corredo dell’immagine la tristemente nota frase Arbeit macht frei, il lavoro rende liberi, trasformata in “La scuola educa alla libertà”. Con questa immagine il consigliere leghista ha voluto, a suo dire, esprimere tutto il suo dissenso per le misure previste dal Decreto Scuola, approvato dalla Camera lo scorso fine settimana e contenente tutte le indicazioni per il ritorno sui banchi in sicurezza di studenti e professori, dopo la chiusura per l'emergenza Coronavirus. Poco dopo la pubblicazione, il post è stato cancellato per le numerose proteste suscitate a livello nazionale. |
| Mario: | Eh sì, la stampa italiana ha dedicato ampio spazio a questo tema. Molti hanno ritenuto l’immagine inopportuna e insensibile. |
| Romina: | Va bene protestare contro le decisioni del governo, ma usare la memoria dell’olocausto per mere ragioni politiche è una trovata davvero di pessimo gusto. Per fortuna gran parte dei politici di maggioranza e opposizione si sono dissociati. |
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