La Polonia considera di lasciare il trattato sulla violenza domestica
Il governo polacco, incoraggiato dalla vittoria elettorale, seppur risicata, di questo mese e incurante delle critiche, mosse dai leader dell’Unione Europea, sta considerando di lasciare il trattato, nato per prevenire i reati di violenza domestica e proteggere i diritti delle donne. Il ministro della Giustizia polacco ha chiesto formalmente al ministro della Famiglia di dare il via al processo di disdetta della cosiddetta Convenzione di Istanbul. Non è ancora chiaro, quando sarà presentata la domanda ufficiale di ritiro.
Il piano del governo Polacco di ritirarsi dal trattato sulla violenza domestica, però, è probabile che incontri una forte resistenza. La semplice idea, che il governo voglia ritirarsi dall’accordo, infatti, ha spinto migliaia di persone a scendere in piazza, durante il fine settimana e ha indotto il Consiglio d’Europa, un’organizzazione umanitaria con 47 paesi membri, a