Economista con percorso di studi ad Harvard, eletta presidente della Moldavia
Domenica 15 novembre, Maia Sandu, filo-europea ed ex economista della Banca mondiale, si è aggiudicata il secondo turno delle elezioni presidenziali in Moldavia. Secondo i dati preliminari della Commissione elettorale centrale del Paese, Maia Sandu ha ottenuto il 57 per cento delle preferenze, sconfiggendo decisamente il presidente uscente filo-russo, Igor Dodon, con oltre 15 punti di vantaggio.
L’elezione di domenica è stata vista come un referendum su due diverse visioni del futuro del piccolo Paese dell’Europa orientale. Sandu e Dodon, il candidato preferito dal Presidente Putin, sono stati rivali sin dalle elezioni presidenziali del 2016, quando Dodon sconfisse di poco la Sandu.
Da quando ha ottenuto l’indipendenza, un anno dopo il crollo sovietico nel 1991, la Moldavia è stata divisa tra coloro che sono a favore di relazioni più strette con l’Europa e quelli che, invece, preferiscono