L’Unione europea approva il suo Magnitsky Act, per colpire le violazioni dei diritti umani
Il 7 dicembre, i ministri degli Esteri europei hanno approvato un nuovo meccanismo, che consente ai Paesi del blocco di colpire individui, o organizzazioni, responsabili di azioni contro i diritti umani in qualunque parte del mondo. Le sanzioni potranno essere applicate contro crimini gravissimi come il genocidio, atti contro l’umanità, omicidi extragiudiziali e detenzioni arbitrarie.
La nuova legislazione è stata creata sul modello del Magnitsky Act americano, così chiamato, perché fa riferimento alla vicenda dell’avvocato tributarista russo, Sergei Magnitsky, morto in una prigione russa, dopo aver svelato il coinvolgimento di funzionari di governo in una grave frode.
Tutti i 27 Stati membri, o gli Alti Rappresentati dell’Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza potranno proporre sanzioni. Toccherà, poi, al Consiglio europeo stabilire, rivedere, o modificarne la lis