| Chiara: | Sull'isola del Giglio, in Toscana, si è acceso un rovente dibattito in merito all’abbattimento dei mufloni, animali di aspetto molto simile alle capre selvatiche. La specie fu introdotta sull’isola intorno alla metà degli anni Cinquanta, per essere usata come passatempo dai cacciatori locali. Con il passare degli anni, però, l'interesse venatorio è fortemente diminuito e gli animali hanno continuato a riprodursi, diventando una specie troppo invasiva. Per questo, l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che ha il compito di gestire e preservare la flora e la fauna terrestre e marina dell’intero parco, ha deciso di eradicarli dall’isola. |
| Chiara: | Adesso, ti spiego, drizza le orecchie! Il Parco dell’Arcipelago Toscano, con il benestare dell’Ue, ha decretato l’eliminazione di questi animali, perché stanno creando enormi danni alla biodiversità dell’isola, nutrendosi di lecci e arbusti. Oltre al fatto che distruggono le coltivazioni. |