Dalle ceneri dell’Alitalia nasce Ita Airways
11 November 2021
arrarorro / Shutterstock.com
| Carmen: | Giovedì 14 ottobre, alle 22:20 è decollato dall’aeroporto di Cagliari con destinazione Roma Fiumicino l’ultimo volo di Alitalia, l’iconica compagnia di bandiera italiana. L’Airbus 231 era quasi pieno. C’erano molti uomini d’affari, qualche famiglia e alcune coppie di stranieri. All’atterraggio i passeggeri hanno spontaneamente reso omaggio ad Alitalia, ringraziando piloti e assistenti di volo con un lungo e commovente applauso. Il comandante Andrea Gioia li ha invitati a conservare il biglietto del volo Az1586, in ricordo della “grande epopea aviatoria italiana”, cominciata gloriosamente nel 1947 e finita dopo oltre settant’anni di attività per il fallimento della società. |
| Alessandro: | Eh già! La fine di Alitalia, che per molto tempo è stata un’eccellenza aeronautica del nostro Paese, ha destato molta tristezza. I giornali ne hanno parlato tantissimo… |
| Carmen: | Purtroppo, se si è arrivati fino a questo punto, è perché Alitalia ha commesso errori a gogò. La compagnia di bandiera versava in una grave crisi finanziaria da oltre trent’anni, di cui gli ultimi quattro vissuti in stato di “amministrazione straordinaria”, il procedimento concorsuale destinato a imprese che si trovano in uno stato di insolvenza. I commissari straordinari hanno cercato di risanare le perdite aziendali, in modo da poter vendere la compagnia aerea il più rapidamente possibile. Purtroppo non ci sono mai riusciti. Inoltre, a causa della crisi del settore dei viaggi dovuta alla pandemia di Covid-19, i costi di produzione, anziché diminuire, sono addirittura aumentati. |