Cancellati i concerti europei e statunitensi di famosi musicisti sostenitori di Putin
La scorsa settimana, diverse compagnie teatrali e musicali in Europa e negli Stati Uniti hanno interrotto le loro collaborazioni con importanti musicisti russi. La decisione è stata presa in seguito all'invasione russa dell'Ucraina. Le proteste dei Paesi occidentali hanno portato a chiedere chiarimenti al direttore d’orchestra Valery Gergiev e alla soprano Anna Netrebko della loro mancata presa di posizione sull'aggressione dell’esercito russo all’Ucraina.
Anna Netrebko si è dissociata e ha chiesto al governo del suo Paese di porre fine alla guerra. Tuttavia, non se l’è sentita di di denunciare il presidente Putin. Di conseguenza, la New York Metropolitan Opera ha annullato il suo contratto. Il Met ha anche concluso la propria collaborazione con il teatro russo Bolshoi e la soprano Anna Netrebko ha in seguito cancellato tutte le sue apparizioni liriche a livello globale.
Allo stesso modo, la carriera internazionale di un altro musicista russo di fama mondiale si è interrotta bruscamente. A Valery Gergiev sono stati dati diversi ultimatum per denunciare l'aggressione di Putin, ma ha rifiutato. I concerti di Gergiev alla Scala di Milano, a Vienna e alla Carnegie Hall di New York sono s