Le riserve valutarie russe congelate all’estero potrebbero essere utilizzate per risarcimenti?
L'invasione russa dell'Ucraina continua a trascinarsi senza una chiara fine all’orizzonte. L'offensiva russa al momento è in stallo, rivelandosi ben lontana dalla breve e vittoriosa guerra che si aspettava. Senza una strategia vincente, la Russia è passata alla distruzione delle infrastrutture ucraine. Ora, alcuni osservatori occidentali stanno cominciando a considerare la possibilità di risarcimenti e ammende.
In passato, erano i Paesi sconfitti durante la guerra a pagare i risarcimenti dopo la cessazione delle ostilità. Le riserve di valuta estera della Russia sono state congelate da sanzioni economiche. La maggior parte dei 350 miliardi di dollari di proprietà russa sono bloccati in Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti. Alcuni credono che le riserve congelate dovrebbero essere subito utilizzate per le riparazioni ai danni provocati dall'invasione in Ucraina.
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