Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

20 July 2023

L’invasione del granchio blu preoccupa la pesca italiana

20 July 2023

Cinque Terre, la Via dell'Amore, torna a splendere, dopo un lungo restauro

13 July 2023

Sicurezza stradale: il nuovo disegno di legge del governo che trascura la causa principale degli incidenti mortali

13 July 2023

Dalle ceneri di Pompei emerge il possibile antenato della pizza

6 July 2023

L’assurda polemica sulle croci di montagna

6 July 2023

La rinascita dell'antica Roma: alla scoperta dell’area sacra di Largo di Torre Argentina

29 June 2023

Addio a Francesco Nuti, un talento del cinema italiano

29 June 2023

Bologna si prepara a diventare la prima “città 30” d'Italia

22 June 2023

L'ultimo saluto a Silvio Berlusconi: tra omaggi e polemiche

Speed 1.0x
/
aa
AA

L’assurda polemica sulle croci di montagna

6 July 2023
L’assurda polemica sulle croci di montagna
Thomas Thier-Hassler / Shutterstock.com

Mario: Hai sentito parlare della polemica sulle "croci di vetta"? Mi riferisco alle croci di pietra, di legno e di metallo che si trovano sulle cime degli Appennini e delle Alpi italiane. Tutto ha avuto inizio in occasione dell’evento di presentazione del libro, scritto dalla storica dell'arte, Ines Millesimi, che ricostruisce la storia di 68 croci presenti sulle cime più alte degli Appennini che superano i duemila metri di altitudine. Uno degli ospiti dell'evento era Marco Albino Ferrari, direttore editoriale e responsabile delle attività culturali CAI.
Olinda: CAI sta per Club Alpino Italiano, vero?
Mario: Sì! Durante un dibattito, Ferrari ha sostenuto l'opportunità di smettere di erigere nuovi simboli religiosi in cima alle montagne, in rispetto del principio di laicità dello Stato, precisando però, che le croci già esistenti sarebbero rimaste al loro posto. Il CAI che ha condiviso l’opinione di Ferrari, ha ritenuto necessario chiarire la sua posizione in un articolo pubblicato a fine giugno sul portale, Lo Scarpone. Il problema è sorto quando diverse testate giornalistiche italiane, pur riprendendo correttamente i contenuti dell'articolo, hanno scelto titoli un po' equivoci.

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.