L'Ucraina è intenzionata a rimuovere dai luoghi pubblici tutti i simboli sovietici e russi
Domenica scorsa, le autorità ucraine hanno rimosso l'enorme scudo presente sul Monumento alla Madrepatria di Kiev. Lo stemma sovietico, vecchio di 42 anni, è stato sostituito con un moderno tridente ucraino. L'emblema originale che troneggia sulla capitale ucraina dal 1981, simboleggia il trionfo dell'URSS sulla Germania nazista nella Seconda Guerra Mondiale.
Da oltre un decennio l'Ucraina è impegnata a sostituire l'iconografia sovietica. Già nel 2015 erano state vietate bandiere, simboli, immagini, inni e nomi di strade o città, affiliati all'Unione Sovietica. Le statue di Vladimir Lenin e di altri leader comunisti furono abbattute e molte città e strade rinominate.
Tale tendenza ha subito una giustificata accelerazione dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, iniziata nel 2022. Per molti ucraini il rifiuto dei simboli sovietici e russi e la loro rimozione rientra in un proces