Apre al pubblico la stanza segreta con gli schizzi di Michelangelo
23 November 2023
Public Domain, Link
| Mario: | Se ne parla da quasi 50 anni e quel giorno finalmente è arrivato. Lo scorso 15 novembre, è stata aperta al pubblico la cosiddetta “stanza segreta di Michelangelo”, ovvero una piccola stanza che si trova nel complesso del Museo delle Cappelle Medicee, a Firenze. La stanza contiene una serie di disegni che molti storici dell’arte attribuiscono al celebre artista rinascimentale Michelangelo Buonarroti, nonostante gli studi sulla loro paternità siano ancora in corso. Ma facciamo un passo indietro nel tempo! Era il 1975 quando, durante alcuni lavori di restauro del museo, fu scoperta una botola che portava a un ambiente sconosciuto che in passato veniva utilizzato come deposito di carbonella. La camera era sudicia e angusta, ma durante le opere di pulitura delle pareti, il restauratore si imbatté in una serie di disegni di pregevole fattura che lo fecero rimanere letteralmente di stucco.. |
| Carmen: | Capisco! Sarebbe una sorpresa per chiunque trovarsi davanti a qualcosa di così bello e inaspettato. |
| Mario: | Sulle pareti sono emersi disegni e schizzi a carboncino di varie dimensioni, raffiguranti figure umane, parti anatomiche e profili di volti, molti dei quali sembrano richiamare le opere più famose di Michelangelo. Paolo Dal Poggetto, l'allora direttore del museo, ha ipotizzato che Michelangelo abbia realizzato questi disegni nel 1530, quando si sarebbe rifugiato in quella stanza per sfuggire alle possibili persecuzioni da parte di Papa Clemente VII, membro della famiglia dei Medici. Durante il periodo in cui i Medici furono cacciati da Firenze tra il 1527 e il 1530, Michelangelo lavorò alle fortificazioni della città per conto del governo repubblicano. |