La Russia insiste nel ritenere l'Ucraina responsabile del recente attacco terroristico a Mosca
Nonostante lo Stato Islamico (ISIS-K) abbia rivendicato la responsabilità del massacro avvenuto al Crocus City Hall vicino a Mosca, il Cremlino continua ad accusare l'Ucraina di aver orchestrato l'attacco terroristico che il 22 marzo scorso, ha ucciso 140 persone e ferito centinaia.
La televisione russa ha trasmesso i video degli interrogatori dei quattro sospettati, tutti cittadini del Tagikistan. Questi uomini, che sono apparsi con evidenti segni di percosse, hanno dichiarato di aver ricevuto la promessa di un passaggio sicuro per Kiev, dove un misterioso benefattore li avrebbe ricompensati con un milione di rubli ciascuno se avessero portato a termine l’attentato. Tuttavia, la loro presunta via di fuga, attraverso le linee del fronte russo, solleva non pochi dubbi sulla narrazione del Cremlino.
I media russi e il Ministero degli Esteri russo continuano ad accusare l'Occidente di aver or