Un rapporto delle Nazioni Unite denuncia diffuse violazioni dei diritti umani in Russia
Le Nazioni Unite hanno pubblicato un rapporto speciale che mette in luce il grave deterioramento dei diritti umani in Russia dopo l'invasione su larga scala dell'Ucraina. Il rapporto descrive una repressione sistematica della società civile, una diffusa censura dei media indipendenti e il silenziamento dei critici del Cremlino attraverso nuove leggi punitive.
Secondo il rapporto, il governo russo ha intensificato gli sforzi per reprimere il dissenso, con arresti e detenzioni di massa arbitrari di manifestanti anti- guerra. Oltre 20.000 persone sono state arrestate per aver partecipato a proteste per lo più pacifiche. Il rapporto documenta anche casi di tortura, violenza sessuale e stupro da parte delle forze dell'ordine.
Il rapporto ONU documenta, inoltre, la profondità dell'ingerenza politica del governo nel sistema giudiziario russo. Descrive la Russia come una “società sempre più omofob