Yemen, coalizione di paesi arabi lancia una campagna aerea
L’instabilità è aumentata in modo progressivo nello Yemen da quando gli Houthi, un gruppo di minoranza sciita, hanno iniziato a guadagnare terreno in tutto il paese. Gli Houthi avevano dato il via alla loro avanzata verso Sanaa lo scorso settembre, conquistando poi il pieno controllo della capitale nel mese di gennaio. A quel punto, il presidente Abdu Rabu Mansour Hadi è stato posto agli arresti domiciliari. Hadi aveva sostituito, nel 2012, Ali Abdullah Saleh, che si trovava alla guida del paese da 33 anni.
Hadi è fuggito all’estero la scorsa settimana, in seguito all’avanzata dei ribelli sciiti verso la città di Aden. A sostegno del presidente è intervenuta una coalizione di 10 paesi che considera Hadi il leader legittimo dello Yemen. Gli alleati, sotto la guida dell’Arabia Saudita, hanno lanciato un’operazione militare, denominata “Decisive Storm”, lo scorso mercoledì.
A una settimana dal lancio delle prime incursioni, la coalizione ha annientato i sistemi di difesa aerea degli Houthi, e la marina militare dell’Arabia Saudita ha ora il controllo di tutte le città portuali dello Yemen. Oltre 75.000 persone hanno dovuto abbandonare le loro case, molte strutture sanitarie hanno chiuso