Stati Uniti, almeno 10 le vittime di una sparatoria in un college dell’Oregon
Lo scorso giovedì, un uomo armato con indosso un giubbotto antiproiettile ha aperto il fuoco presso l’Umpqua Community College, un centro di formazione professionale situato a circa 180 miglia a sud della città di Portland, nello stato dell’Oregon. Dieci persone sono rimaste uccise nell’incidente, e circa 20 altre sono rimaste ferite, secondo le informazioni diffuse dal procuratore generale dell’Oregon, Ellen Rosenblum.
L’assalitore, che è stato in seguito identificato come Chris Harper Mercer, 26 anni, è morto nel corso di uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine. Secondo il racconto dei sopravvissuti, l’uomo è entrato in diverse aule, dicendo ai ragazzi di mettersi a terra. Poi, prima di aprire il fuoco, ha chiesto loro di alzarsi in piedi e dire a quale religione appartenessero.
Secondo le testimonianze dei suoi vicini di casa, Harper-Mercer era un tipo solitario, inquieto e socialmente isolato, che viveva con la madre e passava molto tempo navigando sui siti di incontri online. Alcuni messaggi da lui pubblicati su diversi siti web rivelano come Harper-Mercer idolatrasse la violenza della Germania nazista e l’Esercito Repubblicano Irlandese.