Donald Trump propone di vietare ai musulmani l’ingresso negli Stati Uniti
Lo scorso lunedì, il principale candidato presidenziale repubblicano, Donald Trump, ha invocato una “completa e totale chiusura all’ingresso dei musulmani negli Stati Uniti”, fino a quando “i rappresentanti del nostro paese non avranno capito che cosa sta succedendo”. I commenti di Trump hanno suscitato reazioni di condanna da parte di tutto lo spettro politico. Sia i candidati repubblicani che quelli democratici hanno criticato la proposta come pericolosa e deleteria.
Citando una serie di dati pubblicati dal centro di ricerche Pew, il miliardario newyorkese ha detto “c'è un forte odio nei confronti del popolo americano all’interno di ampi settori della popolazione di religione musulmana”. Trump, che nella giornata di martedì ha partecipato a diverse interviste televisive, ha difeso la sua proposta, presentandola come una misura temporanea da adottare per evitare “nuovi World Trade Centers”, con un chiaro riferimento all’attentato al World Trade Center di New York dell’11 Settembre 2001.
La dichiarazione di Trump giunge a poche settimane dagli attentati di Parigi, nei quali 130 persone sono state uccise da un gruppo di jihadisti. Lo scorso 2 dicembre, inoltre, gli Stati Uniti hanno s