La Cina registra la crescita economica più lenta degli ultimi 25 anni
Secondo alcuni dati ufficiali diffusi lo scorso martedì, nel 2015 l’economia cinese è cresciuta del 6,9%. Una percentuale inferiore alla crescita del 7,3% registrata nel 2014, e decisamente al di sotto della crescita media annuale del 10,1% che il paese ha sperimentato durante il periodo del boom economico, dai primi anni ‘80 al 2010.
La notizia sembra confermare le previsioni del Fondo Monetario Internazionale, che ha pronosticato una crescita economica del 6,3% per quest’anno, e un aumento del 6% nel 2017. L’ultimo periodo in cui l’economia cinese aveva segnato una crescita così lenta risale al biennio 1989-‘90, un fenomeno legato all’epoca delle sanzioni imposte al paese dopo il massacro di Tiananmen.
Dopo aver vissuto una fase di rapida espansione per oltre un decennio, negli ultimi due anni la Cina ha subito un rallentamento. La crescita cinese è considerata un fattore trainante dell’economia mondiale, e il suo andamento è osservato con grande apprensione dagli investitori globali. Negli ultimi tempi il governo centrale cinese ha cercato di allontanarsi dall’attuale sistema economico, incentrato su esportazioni e investimenti, per privilegiare un modello basato su consumi e serv