L'ultimo re di Montelepre
L’indecifrabile furto
I bambini, seduti per terra in prima fila, fissavano Nenè rapiti. Gli adulti, invece, tutti in piedi, seguivano con attenzione le parole e i movimenti del cantastorie, che, di tanto in tanto, si scostava di lato, per mostrare al pubblico le scene raffigurate sul cartellone alle sue spalle.
Perfino l’anziano parroco della chiesa del Carmine Maggiore si era unito alla folla, nonostante l’arrivo del cantastorie l’avesse infastidito. E non poco. “Tutta quella confusione prima della messa di mezzogiorno, è una vera camurrìa. Non sta per niente