Dall’ultima volta che ci siamo sentiti sono successe un sacco di cose sia nella politica americana, sia in quella internazionale, che poi, come sapete, sono sempre collegate a doppio filo l’una all’altra: il discorso sullo Stato dell’Unione del presidente Obama dai toni chiaramente pre-elettorali, gli ultimi dibattiti, entrambi infuocati, a sorpresa anche quello democratico, alla vigilia della prima tornata di primarie in Iowa, e ancora l’Iran che rilascia i dieci marinai americani arrestati e poi anche i quattro prigionieri tra cui il giornalista del Washington Post in uno scambio di detenuti che sancisce la fine delle sanzioni. E a proposito di Iran e di sanzioni, avete fatto benzina ultimamente? Io sì, oggi e …
Petrolio a buon mercato
Incredibile cari ascoltatori, ho fatto il pieno alla mia macchina, un 2000 turbo anche abbastanza spinto e non sono riuscito a spendere più di 25 dollari! 25 DOLLARI avete capito bene! Sembra quasi di essere tornati agli anni ‘90, quando il gioco era di cercare, tra tanti, il distributore che vendeva carburante a meno di un dollaro al gallone. Va beh, adesso i dollari al gallone sono quasi due, ma sempre meglio dei quattro, o quattro e mezzo di un paio di anni fa.
La febbre del Powerball
Avete giocato al Powerball questa settimana? Chiaramente mi rivolgo a quegli ascoltatori che vivono negli Stati Uniti e so che siete tantissimi … Allora? Si o no?
Dai ammettetelo che un bigliettino magari anche uno solo, piccolo piccolo, l’avete comprato anche voi. Pensate un po’, stavolta qualche biglietto, ben cinque per la precisione, l’ho comprato anch’io, io che alle lotterie di solito sono allergico, immune e anche un po’ nemico.
Non per motivi etici, intendiamoci. Giocare d’azzardo mi piace, da sempre, e non ho alcuna intenzione di smettere. Ogni tanto, non spesso per la verità ma almeno tre o quattro volte l’anno, mi capita di andare al casinò, almeno una volta al mese mi faccio un poker con gli amici e, in Italia, sotto le feste di Natale, come è tradizione, gioco a carte con parenti ed amici, una sera sì e l’altra… pure.
Le lotterie però non mi piacciono, così come non
Il fenomeno Checco Zalone
Adesso mi rivolgo a voi ascoltatori che invece mi seguite dall’Italia, o che ai fenomeni culturali italiani siete particolarmente attenti. Se dico “Quo Vado”, vi viene in mente niente? Ok, se siete in Italia non potete non sapere di cosa sto parlando, non bisogna certo essere esperti cinefili per aver sentito parlare di sette milioni di euro di incassi in un giorno solo!
Per quelli che tra voi ancora non lo sanno, questa frase latina, volutamente sbagliata, altro non è che il titolo del quarto e ultimo film del comico pugliese Checco Zalone, che con la cifra che ho appena citato ha sbaragliato tutti record di presenze nelle sale cinematografiche italiane.
Considerando una media di sette euro a biglietto, che più o meno è il prezzo medio di un film in Italia, significa che un milione di italiani, uno su sessanta, il primo gennaio di quest’anno era al cinema a ridere, ma anche a rifl
Ciao grande David Bowie
“Ground control to Major Tom … Ground control to Major Tom …”
La canzone, Space Oddity, è del 1969, nel pieno della frenesia mondiale per l’esplorazione dello spazio. Ascoltandola bene, nel sottofondo si sente un conto alla rovescia “Ten, nine, eight, .. liftoff – dieci, nove, otto … decollo”.
Ebbene, il conto alla rovescia per David Bowie, l’autore di quello e di tanti altri capolavori musicali, si è concluso lunedì scorso, e l’uomo che veniva dalle stelle, così si chiamava il personaggio con cui ha rivoluzionato il rock nei primi anni ‘70, per le stelle è decollato di nuovo, a sessantanove anni dopo diciotto mesi di lotta contro il cancro e dopo aver lasciato a noi terrestri quasi cinquanta anni di grandissima, indimenticabile musica.
Intendiamoci cari ascoltatori, la mia opinione, condivisa con milioni di fan in lutto è del tutto personale. La musica di questo artista, di in