Oggi è mercoledì 10 febbraio e, dopo qualche settimana d’assenza, eccovi di nuovo in compagnia di Roberto!
Ditemi la verità: vi sono mancato? Per favore, fatemi contento e ditemi di sì.
Bene! Adesso che abbiamo terminato i saluti, è ora di iniziare a discutere di alcune delle notizie più interessanti della settimana, come per esempio il lancio del razzo a lungo raggio della Corea del Nord. Vediamo di spiegare brevemente cos’è accaduto.
Corea del Nord: bluff o verità
Come avrete saputo in questi giorni, domenica 7 febbraio Stati Uniti, Giappone e Sud Corea hanno richiesto una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per discutere dell’ultima azione militare della Corea del Nord. E già, cari ascoltatori, pare che il giovane dittatore trentatreenne Kim Jong-Un non voglia smettere di essere al centro dell’attenzione internazionale.
La stessa domenica, infatti, la TV di Stato coreana ha annunciato il lancio di un razzo a lunga gittata per mettere in orbita il satellite per le osservazioni terrestri “Kwangmyongsong-4”, che tradotto in italiano significa “Stella Brillante”. Il governo coreano fa sapere che si è trattato di una semplice missione scientifica a scopi pacifici, ma i vertici della Nato non ci credono e accusano Pyongyang di aver testato una tecnologia balistica. Nonostante l’appello dei giorni scorsi della comunità internazionale a evitare il lancio per non creare ulteriori tensioni, la Corea del Nord ha ignorato gli avvertimenti e ha violato le sanzioni imposte dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Virus Zika: davvero una minaccia?
Come saprete, nelle ultime settimane il pericolo di contagio da febbre zika è stato capace di seminare il panico a livello globale. La cosa ancora più spaventosa è che, al momento, non esiste vaccino capace di curare i pazienti infetti.
Che si tratta di un’emergenza a livello internazionale l’ha annunciato lo scorso martedì 1 febbraio, l’Organizzazione Mondiale per la Salute. Da quel giorno in poi le zanzare della specie Aedes aegypti sono diventate il nostro peggior nemico.
Lo sapevate che le autorità sanitarie conoscono l’esistenza del virus sin dal 1947? Sembra che la prima volta sia stato isolato in una scimmia che viveva nella riserva naturale Zika, che si trova in Uganda.
Ebbene, per più di mezzo secolo il virus Zika non ha mai creato problemi, se non per piccole epidemie localizzate nelle regioni dell’Asia e dell’Africa. Il tutto si risolveva in poco tempo: al massimo set
Family Day
Seicento metri di lunghezza per centoquaranta di larghezza: sono queste le misure del glorioso Circo Massimo di Roma, definito una tra le più grandi strutture per lo spettacolo mai costruite. Nonostante questo luogo solenne sia ormai un lembo di terra polverosa e piena di erbacce, ha saputo conservare intatta nei secoli la sua capacità di entusiasmare le folle.
Sabato 30 gennaio, infatti, centinaia di migliaia di italiani hanno affollato quelli che un tempo dovevano essere gli spalti e la pista dei giochi equestri. Tutti in piedi, accalcati l’uno sull’altro e con i pugni verso l’alto, la gente inneggiava al nome “Massimo, Massimo”!
Ovviamente non si riferivano a Maximus Decimus Meridius, protagonista nella storia del film Gladiator, ma a Massimo Gandolfini, portavoce principale del raduno. Lui ha fatto sentire alla folla tutto il suo disappunto, dichiarando: “Non si può trasformare
“Affittopoli”
È stato appurato da diverse video-inchieste del giornale Corriere della Sera, l’ultima pubblicata lo scorso 4 febbraio, che alcuni inquilini della capitale pagano 23 euro al mese per un appartamento con vista sui Fori Imperiali o, in altri casi, 57 euro per un locale in prossimità del Colosseo.
È mai possibile l’esistenza di prezzi così bassi? Certo che no… Welcome to “Affittopoli”!
Leggendo i giornali, ho appreso che il Comune di Roma è proprietario di oltre sessantamila immobili, 574 dei quali risultano non rientrare nei parametri di una locazione normale. Un’anomalia, dunque, che interessa vari appartamenti, sedi di organizzazioni non profit, negozi, bar, ristoranti, discoteche, b&b, centri sociali e ancora altro .
Ebbene, sembra che a chi usufruisce di questi locali, dal 1946 a oggi, non sia mai stato rinnovato il contratto di affitto, che perciò rimane obsoleto e non adegua