Zuzana Čaputová è il primo presidente donna della Slovacchia
Nei giorni scorsi in Slovacchia si è scritto un importante capitolo, che preannuncia un deciso cambiamento rispetto al passato.
Zuzana Čaputová, avvocato 45enne esperta in diritti umani, europeista, liberale e ambientalista, ha vinto le elezioni presidenziali che si sono tenute sabato 30 marzo in Slovacchia, diventando così il primo capo di stato donna del Paese.
Con un’affluenza alle urne del 41,8%, Čaputová, vicepresidente del partito non governativo Slovacchia Progressista, si è imposta al ballottaggio con il 58,27% dei voti. Lo sfidante, l'ex diplomatico ed ex Commissario europeo per l’Energia, Maros Sefcovic, sostenuto dal partito populista di centrosinistra Smer (Direzione-Socialdemocrazia), ha invece ottenuto il 41,73% dei consensi.
Brunei, entra in vigore il codice penale che punisce omosessuali e adulteri
Oggi nel Brunei, piccolo Stato sull’isola del Borneo, è entrato in vigore un discusso codice penale ispirato alla sharia, la legge islamica che prevede pene corporali per i fedeli che non seguono i principi dettati dal Corano.
La popolazione, prevalentemente di fede musulmana, si ritrova, quindi, a dover rispettare una nuova serie di norme, che prevedono pene severissime come l’amputazione di una mano e di un piede per i reati di furto.
La nuova normativa è stata voluta da Hassanal Bolkiah, sultano del Brunei, uno dei leader più ricchi del pianeta, grazie a un patrimonio stimato di circa 20 miliardi di dollari. Il piccolo Paese del sud-est asiatico può, infatti, contare su imponenti riserve petrolifere che fruttano al sultano enormi ricavi.
Lo scorso 28 marzo, in un articolo apparso sul quotidiano britannico The Guardian si legge che Hassanal Bolkiah, sul trono dal 1967, avrebbe definito l’
Basilicata, ennesimo exploit del centrodestra alle elezioni regionali
Domenica 24 marzo, in Basilicata, oltre 570.000 elettori sono stati chiamati alle urne per eleggere il presidente della regione e 19 membri del Consiglio regionale.
Chiusi i seggi e terminate le operazioni di conta dei voti, i risultati ufficiali hanno decretato la vittoria dei partiti della coalizione di centrodestra formata da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e altre liste civiche locali, il cui candidato adesso avrà il compito di guidare la Regione dopo 24 anni di ininterrotta amministrazione di sinistra.
Vito Bardi, generale in pensione della Guardia di Finanza, è il nuovo presidente della Basilicata, eletto con il 42% dei voti. Carlo Trerotola, il candidato del centrosinistra, ha ottenuto il 33% delle preferenze, mentre il candidato del Movimento 5 Stelle, Antonio Mattia, si è piazzato al terzo posto, con il 20% dei consensi.
Il nuovo presidente, appoggiato da Silvio Berlusconi, p
Virginia Raggi promette: a Roma vieteremo la plastica monouso
Al termine della cerimonia di commemorazione dei 75 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, che si è svolta a Roma lunedì 25 marzo, alcuni giornalisti presenti hanno avvicinato il sindaco, Virginia Raggi, per chiederle un commento su ciò che era accaduto il giorno precedente.
Domenica sera, un grosso incendio è divampato in un impianto per il trattamento meccanico-biologico (tmb) dei rifiuti alla periferia est della Capitale.
Un caso analogo era avvenuto anche l’11 dicembre del 2018, quando le fiamme avevano colpito un impianto analogo, rendendolo totalmente inagibile.
Entrambi gli impianti, che si occupavano dello smaltimento di almeno il 50 per cento dei rifiuti della Capitale, sono di proprietà dell’AMA, l’azienda municipalizzata dei rifiuti di Roma. Ne sono rimasti altri due che appartengono, invece, a due società private.
Si sospetta che i due incendi siano stati appiccati dolosamente
Calcio femminile: Juventus e Fiorentina riempiono l’Allianz Stadium di Torino
Mentre il campionato di Serie A maschile si prendeva una pausa per permettere alle nazionali di tutto il mondo di disputare le partite di qualificazione per i tornei continentali, domenica 24 marzo a Torino si è giocata la partita più importante del campionato cadetto di calcio femminile tra Juventus e Fiorentina.
Le due squadre, entrambe ai vertici della classifica, si contendevano dei punti importanti per la vittoria finale dello scudetto. La Juventus, infatti, prima in classifica con 47 punti, aveva solo un punto di vantaggio rispetto alla squadra di Firenze.
Al di là della storica rivalità tra i due club, a rendere la sfida di Torino ancora più emozionante ha contribuito la cornice da favola offerta dall’Allianz Stadium, dove oltre 30.000 spettatori hanno approfittato dell’ingresso gratuito concesso dal club torinese, per supportare la squadra nella partita più importante dell’anno.
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