Lo scorso mercoledì 23 settembre, durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, Donald Trump, in linea con la sua campagna di delegittimazione del voto per posta, ha lasciato intendere che potrebbe non accettare il risultato delle elezioni del 3 novembre, qualora dovesse perdere contro il suo rivale democratico, Joe Biden.
Rispetto alla transizione pacifica dei poteri in caso di sconfitta, Trump si è inoltre rifiutato di garantirla. “Dovremo vedere che cosa succede”, ha detto ai giornalisti, alludendo a possibili brogli elettorali nel caso in cui gli elettori dovessero fare ampio uso del voto per corrispondenza.
Trump e i repubblicani sono contrari al voto postale, perché ritengono che un aumento degli elettori potrebbe svantaggiarli. Inoltre, in alcuni stati tradizionalmente repubblicani sarebbero stati introdotti ostacoli di vario tipo per limitare l’affluenza alle urne, come la richi
Dopo la pausa estiva, in Europa è tornato a crescere l’incubo di una seconda ondata di contagi da Covid-19. Particolarmente preoccupante appare la situazione in Francia, dove la scorsa settimana, in un solo giorno, si sono registrati quasi ventimila contagi.
Il Primo ministro francese, Jean Castex, non ha escluso l’ipotesi di un nuovo lockdown, qualora la pandemia dovesse aggravarsi nel Paese.
I casi giornalieri effettivamente sono apparsi in costante aumento negli ultimi mesi, a causa dell’allentamento delle misure anti-contagio, che, di fatto, hanno favorito i viaggi e gli assembramenti nei luoghi pubblici.
Come per esempio quelli che si sono verificati nelle località balneari della Costa Azzurra, una meta turistica d’élite che anche quest’anno è stata presa d’assalto da visitatori provenienti da tutto il mondo.
Secondo un articolo pubblicato dal Washington Post lo scorso 9 agosto, durant
Domenica 20 e lunedì 21 settembre, gli elettori italiani sono stati chiamati alle urne per esprimersi in merito a un referendum costituzionale che aveva come obiettivo la riduzione di un terzo dei seggi alla Camera e al Senato.
Il referendum si è concluso con la vittoria del Sì, che ha ottenuto quasi il 70% dei consensi, mentre il No si è fermato al 30%. L’affluenza è stata del 54% degli aventi diritto.
A partire dalla prossima legislatura, nel 2023, il numero dei seggi alla Camera dei Deputati verrà ridotto da 630 a 400, mentre quelli al Senato passeranno da 315 a 200, con un taglio complessivo di 354 parlamentari. La riduzione porterà sostanziali cambiamenti nell’assetto istituzionale del nostro Paese, soprattutto nell’ambito della rappresentanza territoriale.
Oggi, in Italia, il rapporto tra rappresentanti eletti e numero di abitanti è il più alto dell’Europa occidentale. Dopo l’entrata
Negli stessi giorni in cui si è svolto il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, in Puglia, Campania, Marche, Toscana, Veneto, Liguria e Val d’Aosta si sono celebrate anche le elezioni regionali 2020, valide per la nomina dei nuovi governatori.
Le consultazioni locali sono molto importanti, perché consentono a tutti i partiti del Paese di monitorare il proprio consenso elettorale, oltre ad avere la capacità di influenzare gli equilibri politici a livello nazionale.
Le Regioni godono di ampio potere nella gestione di vari aspetti della spesa pubblica, come sanità e istruzione. Quando i governatori che le amministrano fanno parte delle forze politiche all’opposizione, per l’esecutivo diventa più complicato gestire il rapporto con i territori.
Come nel caso delle decisioni legate all’utilizzo dei fondi messi a disposizione dal cosiddetto Recovery Fund, un programma europeo v
Da diversi giorni sui giornali italiani si parla dell’inchiesta giudiziaria che coinvolge docenti e dirigenti dell’Università per Stranieri di Perugia, sospettati di aver organizzato un esame ‘farsa’, per far conseguire al noto calciatore uruguaiano Luis Suárez la certificazione B1 di lingua italiana, necessaria all’ottenimento della cittadinanza.
Suárez ha sostenuto l’esame nel capoluogo umbro lo scorso 17 settembre, quando si parlava del suo possibile trasferimento dal Barcellona alla Juventus.
Il club torinese era molto interessato al giocatore, ma, in virtù del regolamento della Serie A che limita il tesseramento a solo due giocatori extracomunitari per squadra, avrebbe potuto accoglierlo solo se Suárez fosse diventato comunitario.
Da circa due anni, Suárez portava avanti le pratiche per ottenere la cittadinanza italiana per matrimonio, in quanto sposato con una donna di origini italian