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28 October 2020

Episode #259

21 October 2020

Episode #258

14 October 2020

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Cari ascoltatori, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il nostro programma! Io sono Romina e, oggi, è mercoledì 30 settembre. Iniziamo subito la puntata odierna parlando del rifiuto del presidente statunitense Donald Trump a impegnarsi per garantire una pacifica transizione dei poteri, nel caso in cui il risultato elettorale dovesse essergli sfavorevole.

Presidenziali USA, Donald Trump non si impegna a un passaggio pacifico dei poteri

30 September 2020
Presidenziali USA, Donald Trump non si impegna a un passaggio pacifico dei poteri
Joseph Sohm / Shutterstock.com

Lo scorso mercoledì 23 settembre, durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, Donald Trump, in linea con la sua campagna di delegittimazione del voto per posta, ha lasciato intendere che potrebbe non accettare il risultato delle elezioni del 3 novembre, qualora dovesse perdere contro il suo rivale democratico, Joe Biden.

Rispetto alla transizione pacifica dei poteri in caso di sconfitta, Trump si è inoltre rifiutato di garantirla. “Dovremo vedere che cosa succede”, ha detto ai giornalisti, alludendo a possibili brogli elettorali nel caso in cui gli elettori dovessero fare ampio uso del voto per corrispondenza.

Trump e i repubblicani sono contrari al voto postale, perché ritengono che un aumento degli elettori potrebbe svantaggiarli. Inoltre, in alcuni stati tradizionalmente repubblicani sarebbero stati introdotti ostacoli di vario tipo per limitare l’affluenza alle urne, come la richi

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Cambiamo argomento e parliamo del preoccupante incremento dei contagi da Covid-19 che si sta osservando in Francia, nella Costa Azzurra.

La Costa Azzurra paga a caro prezzo il suo approccio superficiale alla pandemia

30 September 2020
La Costa Azzurra paga a caro prezzo il suo approccio superficiale alla pandemia
4kclips / Shutterstock.com

Dopo la pausa estiva, in Europa è tornato a crescere l’incubo di una seconda ondata di contagi da Covid-19. Particolarmente preoccupante appare la situazione in Francia, dove la scorsa settimana, in un solo giorno, si sono registrati quasi ventimila contagi.

Il Primo ministro francese, Jean Castex, non ha escluso l’ipotesi di un nuovo lockdown, qualora la pandemia dovesse aggravarsi nel Paese.

I casi giornalieri effettivamente sono apparsi in costante aumento negli ultimi mesi, a causa dell’allentamento delle misure anti-contagio, che, di fatto, hanno favorito i viaggi e gli assembramenti nei luoghi pubblici.

Come per esempio quelli che si sono verificati nelle località balneari della Costa Azzurra, una meta turistica d’élite che anche quest’anno è stata presa d’assalto da visitatori provenienti da tutto il mondo.

Secondo un articolo pubblicato dal Washington Post lo scorso 9 agosto, durant

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Andiamo, ora, in Italia e parliamo del risultato del referendum costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari.

Referendum costituzionale, gli italiani dicono Sì al taglio dei parlamentari

30 September 2020
Referendum costituzionale, gli italiani dicono Sì al taglio dei parlamentari
Gennaro Leonardi / Shutterstock.com

Domenica 20 e lunedì 21 settembre, gli elettori italiani sono stati chiamati alle urne per esprimersi in merito a un referendum costituzionale che aveva come obiettivo la riduzione di un terzo dei seggi alla Camera e al Senato.

Il referendum si è concluso con la vittoria del Sì, che ha ottenuto quasi il 70% dei consensi, mentre il No si è fermato al 30%. L’affluenza è stata del 54% degli aventi diritto.

A partire dalla prossima legislatura, nel 2023, il numero dei seggi alla Camera dei Deputati verrà ridotto da 630 a 400, mentre quelli al Senato passeranno da 315 a 200, con un taglio complessivo di 354 parlamentari. La riduzione porterà sostanziali cambiamenti nell’assetto istituzionale del nostro Paese, soprattutto nell’ambito della rappresentanza territoriale.

Oggi, in Italia, il rapporto tra rappresentanti eletti e numero di abitanti è il più alto dell’Europa occidentale. Dopo l’entrata

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Oltre al referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari, milioni di italiani sono stati chiamati alle urne in una serie di consultazioni elettorali regionali. La scorsa settimana, insieme a Chiara, avete commentato la vittoria del centrodestra in Veneto. Io, oggi, vorrei concentrarmi sulla Toscana, dove ha vinto il centrosinistra.

Elezioni regionali 2020, la Toscana resta al centrosinistra

30 September 2020

Negli stessi giorni in cui si è svolto il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, in Puglia, Campania, Marche, Toscana, Veneto, Liguria e Val d’Aosta si sono celebrate anche le elezioni regionali 2020, valide per la nomina dei nuovi governatori.

Le consultazioni locali sono molto importanti, perché consentono a tutti i partiti del Paese di monitorare il proprio consenso elettorale, oltre ad avere la capacità di influenzare gli equilibri politici a livello nazionale.

Le Regioni godono di ampio potere nella gestione di vari aspetti della spesa pubblica, come sanità e istruzione. Quando i governatori che le amministrano fanno parte delle forze politiche all’opposizione, per l’esecutivo diventa più complicato gestire il rapporto con i territori.

Come nel caso delle decisioni legate all’utilizzo dei fondi messi a disposizione dal cosiddetto Recovery Fund, un programma europeo v

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Concludiamo la puntata odierna con la notizia dell’indagine aperta dalla Guardia di Finanza per l’esame sostenuto dal noto calciatore uruguaiano Luis Suárez per ottenere la cittadinanza italiana, con la complicità di docenti e dirigenti dell’Università per Stranieri di Perugia.

Disuguaglianza e diritti, il caso di Luis Suárez

30 September 2020
Disuguaglianza e diritti, il caso di Luis Suárez
Christian Bertrand / Shutterstock.com

Da diversi giorni sui giornali italiani si parla dell’inchiesta giudiziaria che coinvolge docenti e dirigenti dell’Università per Stranieri di Perugia, sospettati di aver organizzato un esame ‘farsa’, per far conseguire al noto calciatore uruguaiano Luis Suárez la certificazione B1 di lingua italiana, necessaria all’ottenimento della cittadinanza.

Suárez ha sostenuto l’esame nel capoluogo umbro lo scorso 17 settembre, quando si parlava del suo possibile trasferimento dal Barcellona alla Juventus.

Il club torinese era molto interessato al giocatore, ma, in virtù del regolamento della Serie A che limita il tesseramento a solo due giocatori extracomunitari per squadra, avrebbe potuto accoglierlo solo se Suárez fosse diventato comunitario.

Da circa due anni, Suárez portava avanti le pratiche per ottenere la cittadinanza italiana per matrimonio, in quanto sposato con una donna di origini italian

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