Si allunga di giorno in giorno la lista delle trasmissioni televisive, dei programmi radiofonici, dei giornali e dei siti internet russi che annunciano la sospensione delle proprie attività, o la chiusura, a causa della censura messa in atto dal governo. Così come iniziano a diventare numerosi i casi di personaggi celebri russi che perdono il lavoro o lasciano il Paese per aver espresso pubblicamente il proprio dissenso sull’invasione dell’Ucraina.
Uno dei casi più eclatanti riguarda il comico, attore e presentatore Ivan Urgant, noto in Russia soprattutto per la conduzione della popolarissima trasmissione satirica serale che porta il suo stesso nome: Večernij Urgant. Lo show non va in onda da tre settimane e sulla sorte di Urgant era calato un velo di mistero, a parte alcune notizie diffuse di recente dal canale russo Telegram Baza, secondo il quale Urgant sarebbe attualmente in Israele c
Il 61enne ex procuratore generale Yoon Suk-yeol ha vinto le elezioni presidenziali che si sono tenute in Corea del Sud mercoledì 9 marzo. Yoon si è candidato con il partito conservatore Potere dei Nazionali, forza politica all’opposizione, ed ha ottenuto il 48,5% dei consensi. Il suo principale rivale, Lee Jae-myung, ex avvocato per i diritti umani e candidato del Partito Democratico di Corea, attualmente al governo, è arrivato secondo per un soffio, con il 47,8% dei consensi.
Secondo il quotidiano coreano The Korea Times, molte persone, in queste elezioni presidenziali, hanno votato scegliendo il “male minore”, ossia il personaggio politico che, secondo loro, presentava minori rischi per il futuro del Paese. Un clima di disillusione collettiva che, tuttavia, non ha inciso negativamente sull’affluenza alle urne, che è stata del 75,6%. A favore di Yoon Suk-yeol, candidato all'opposizione,
La missione in chiave pacifista di Matteo Salvini nei territori polacchi al confine con l’Ucraina si è trasformata in una pessima figura a livello internazionale dopo che un sindaco locale ha rinfacciato al leader della Lega la stima che in passato aveva espresso nei confronti del presidente russo Vladimir Putin.
Il viaggio in Polonia di Salvini, nato come un’iniziativa personale, aveva come obiettivo dichiarato l’organizzazione di una rete di accoglienza dedicata ai profughi ucraini in Italia. Matteo Salvini è arrivato a Varsavia lunedì 7 marzo. Nella capitale, ha tenuto una serie di incontri. Prima con l’ambasciatore italiano e poi con i rappresentanti di alcune aziende italiane operanti in Polonia. In seguito, Salvini ha fatto tappa nella sede di un’associazione italiana senza scopo di lucro, nella città di Rzeszów. Poi, si è spostato in alcune località a pochi chilometri dal confine
Il governo italiano si prepara ad affrontare un'eventuale crisi energetica nel caso in cui si dovessero interrompere le forniture di petrolio e gas naturale russo. Uno scenario particolarmente difficile per l’Italia, data la grande dipendenza del nostro Paese dalle fonti energetiche russe. Secondo i dati forniti dal ministero della Transizione ecologica, nel 2020, oltre il 43% del gas naturale importato nel nostro Paese proveniva dalla Russia.
Il gas naturale viene usato sia per produrre elettricità che a uso domestico, per cucinare e riscaldare le abitazioni. Un'interruzione alle forniture russe — dicono gli esperti — non lascerebbe altra soluzione al governo che decidere su una serie di "distacchi programmati", una strategia che provocherebbe vari blackout elettrici e tagli alle erogazioni di gas. Non solo. La carenza di gas naturale rischia di far salire alle stelle i prezzi dell’ener
Si chiama “Nel Lazio con Amore” il nuovo progetto lanciato dalla Regione Lazio per sostenere le coppie che per colpa dell’emergenza pandemica hanno dovuto rimandare le nozze, ma anche per promuovere la ripartenza delle imprese operanti nella filiera dei matrimoni, duramente colpite dalle restrizioni imposte dal governo per fronteggiare la crisi sanitaria. Il bando prevede un rimborso fino a 2.000 euro delle spese sostenute dalle coppie che decidono di contrarre un matrimonio, o un’unione civile, in un comune della Regione nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di quest’anno.
Chiunque può usufruire di questo incentivo, sia italiani che stranieri, a condizione che servizi e prodotti relativi all’evento siano acquistati presso le imprese operanti nel territorio del Lazio. Inoltre, per poter usufruire del contributo finanziario, i pagamenti devono essere tracciabili, cioè realizzati