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7 December 2016

Episode #56

30 November 2016

Episode #55

23 November 2016

Episode #54

16 November 2016

Episode #53

9 November 2016

Episode #52

2 November 2016

Episode #51

26 October 2016

Episode #50

19 October 2016

Episode #49

12 October 2016

Episode #48

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Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 9 novembre. Io sono Chiara e, anche questa settimana, sono qui per commentare insieme a voi gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e mondiale. Cominciamo subito con la notizia che in queste ore monopolizza l’attenzione del mondo intero: la vittoria di Donald Trump alla Casa Bianca. Un risultato che inaugura un viaggio verso l’ignoto.

Stati Uniti, Trump trionfa a sorpresa

9 November 2016

Nell’estate 2015, la sua candidatura era stata accolta negli ambienti della politica con sufficienza e scetticismo. Una febbre passeggera, si diceva, una bolla provvisoria destinata a sgonfiarsi nel giro di qualche settimana.

Poi, con il passare dei mesi… Donald Trump sorprende tutti. Non solo rimane in corsa, ma la sua candidatura acquista slancio. Nella stagione delle primarie sbaraglia la concorrenza. Uno dopo l’altro, crollano come birilli i suoi rivali: politici di professione come Jeb Bush, John Kasich, Ted Cruz e Marco Rubio. Tutti nomi graditi all’establishment di Washington.

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Alle prese con un’emergenza migratoria che si aggrava a ritmo accelerato, il governo italiano chiede da tempo una risposta concreta a livello europeo. In primo luogo, una politica comune sull’immigrazione e l’introduzione del diritto d’asilo europeo. Ma alle empatiche dichiarazioni di solidarietà che hanno animato i vertici europei di questi mesi ha sempre fatto seguito un cupo immobilismo. Tanto che l’Italia ora è pronta a chiedere alla Commissione europea di sanzionare i paesi che non collaborano al programma di ricollocazione dei richiedenti asilo.

Piano di ricollocazione dei migranti, il governo italiano sempre più in rotta di collisione con i partner europei

9 November 2016

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si è scontrato con i paesi europei che si oppongono all’accoglienza dei richiedenti asilo, hanno scritto i giornali in questi giorni.

C’è da scommettere che, al leggere la notizia, molti italiani hanno provato una sgradevole sensazione di déjà-vu. Non è la prima volta, infatti, che il presidente del Consiglio polemizza con i partner europei sul tema caldo dell’immigrazione. Questa volta, però, il governo italiano ha annunciato “un passo formale verso la Commissione europea” per ottenere il rispetto degli accordi sulla redistribuzione dei migranti. In altre parole, l’Italia sarebbe pronta a chiedere a Bruxelles di introdurre un sistema di sanzioni contro i paesi che non collaborano.

Una posizione più che legittima, quella dell’Italia, dato che lo scorso anno le autorità europee hanno concordato un piano biennale per il ricollocamento sul terr

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Ora andiamo a Roma dove, nei giorni scorsi, è scoppiata una polemica davvero curiosa. Sotto i riflettori, un eclettico gruppo di personaggi: un affermato street artist, il sindaco Virginia Raggi e l’assessore alla Cultura e… seppure nel ruolo di protagonista non partecipante… papa Francesco.

Roma, arte urbana tra polemiche e mecenatismo low-cost

9 November 2016

Roma, 18 ottobre: in una creativa notte d’autunno, su un muro del centralissimo quartiere di Borgo Pio, a due passi da piazza San Pietro appare un murale. È un’opera ironica, eloquente ed esteticamente bella. Raffigura papa Francesco in equilibrio su una scala a pioli, mentre gioca un’originale partita a tris, disegnando nei quadrati dello schema il simbolo della pace. Al suo fianco, una guardia svizzera gli fa da palo.

L’autore del dipinto, un artista romano di nome Maupal, non è nuovo a queste “provocazioni”. Nel 2014, ha incollato al muro di un edificio della capitale un poster raffigurante un Bergoglio in versione supereroe, braccio teso in avanti alla superman e ventiquattrore nera con la parola “valores” in bella vista.

Come era accaduto al SuperPope due anni fa, il nuovo murale attrae subito un flusso continuo di ammiratori, un pellegrinaggio di macchine fotografiche desider

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Ora, cari ascoltatori, vorrei raccontarvi una storia che odora di superstizione e paganesimo.

Il Vaticano critica Radio Maria: commenti offensivi e inaccettabili sul terremoto

9 November 2016

Domenica 30 ottobre l’Italia centrale veniva colpita da un terremoto di magnitudo 6.6, l’ennesima scossa di uno sciame sismico iniziato lo scorso 24 agosto. Quello stesso giorno, un programma trasmesso dall’emittente radiofonica cattolica Radio Maria suscitava enorme indignazione nell’opinione pubblica italiana.

Pietra dello scandalo… le parole di un sacerdote noto per le sue idee intransigenti, padre Giovanni Cavalcoli, che aveva definito i terremoti un “castigo divino per la nuova legge sulle unioni civili”, a suo dire, “un’offesa alla dignità della famiglia e del matrimonio”.

Il Vaticano ha condannato energicamente le affermazioni di Cavalcoli, definendole “offensive e scandalose”, e sottolineando come l’idea di un Dio vendicativo sia un concetto pagano, “risalente all’epoca pre-cristiana e incompatibile con la teologia della Chiesa”.

Anche Radio Maria ha preso le distanze, s

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Sembra incredibile, ma a Londra, camion e altri veicoli pesanti possono circolare liberamente nel centro urbano. Minacciando l’incolumità di chi sceglie di spostarsi in bicicletta. Ma forse, ora, le cose stanno per cambiare…

Londra, scoppia l’ennesima polemica sul traffico urbano

9 November 2016

Rose bianche, margherite colorate e qualche girasole. Mazzi di fiori e biglietti colmi di parole d’affetto affollano in questi giorni la ringhiera di ferro della fermata della metropolitana di Knightsbridge, a Londra. Sono un omaggio alla memoria di Filippo Corsini, una delle tante vittime del traffico londinese.

Filippo Corsini era arrivato da poco a Londra. Aveva 21 anni e apparteneva alla dinasta principesca dei Corsini, un’antica famiglia nobiliare fiorentina che, con un percorso simile a quello della dinastia Medici, aveva costruito la propria ricchezza in epoca medievale con il commercio della lana e della seta e, in seguito, nel settore bancario.

La mattina del 31 ottobre Filippo è stato travolto da un camion mentre, in sella alla sua bicicletta, stava andando a lezione alla Regent’s University, dove era iscritto alla facoltà di economia.

Oltre ad essere un ecologista con

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