L’intelligence americana ne è certa: i Russi sono implicati nel cyber attacco ai democratici
Come riporta il Washington Post venerdì 6 gennaio, il presidente uscente Barack Obama ha ricevuto dagli 007 americani il rapporto, da lui richiesto, per fare chiarezza sui presunti attacchi cyber dell’intelligence Russa.
La conclusione dell’indagine proverebbe l’intervento di pirati informatici russi nella passata elezione presidenziale e soprattutto il coinvolgimento diretto di Vladimir Putin.
Il presidente russo, però, ha prontamente rigettato le accuse e lo stesso ha fatto Donald Trump.
In un’intervista telefonica con il New York Times, a poche ore dall’incontro con i servizi segreti americani, Donald Trump ha difeso fino all’ultimo la sua posizione: “È una caccia alle streghe, ordita dai miei avversari per infangare la mia persona”.
Il futuro presidente si è spinto a dire che presto formerà una task force per garantire la sicurezza nazionale contro minacce simili.
A proposito di riscaldamento globale, avete sentito che una gigantesca piattaforma di ghiaccio paragonabile per grandezza alla regione Liguria potrebbe staccarsi dall’Antartide nei prossimi mesi?
Nuovo iceberg in Antartide, segno del riscaldamento globale
Si cari ascoltatori, la notizia è stata pubblicata sulla stampa inglese, riportando i risultati delle ricerche di un gruppo di scienziati dell’Università di Swansea, in Galles, che da qualche tempo monitorano i cambiamenti dei ghiacciai al Polo Sud.
Da quanto si legge in un articolo pubblicato dalla BBC venerdì 6 gennaio, il distacco di questa enorme massa ghiacciata interesserebbe la cosiddetta Larsen C, una delle tre grandi piattaforme glaciali situate nella zona occidentale del continente antartico.
Così se la striscia di venti kilometri di ghiaccio che tiene ancorata l’enorme massa galleggiante grande 5000 kilometri quadrati al Larsen C dovesse cedere, ciò creerebbe uno dei dieci iceberg più grandi della storia dell’umanità.
Il professor Adrian Luckman, responsabile del progetto, ha inoltre rivelato alla BBC di essere pressoché certo del distaccamento della piattaforma nel
Maternità: bonus e voucher per aiutare le famiglie nel 2017
Per molte coppie in procinto di diventare genitori, il 2017 non poteva iniziare in modo migliore. È, infatti, entrato in vigore il cosiddetto “pacchetto famiglia” introdotto con la legge di Stabilità.
Questa legge, detta anche finanziaria, è stata approvata dal Parlamento lo scorso dicembre e si propone di regolare la politica economica del paese. Tra gli interventi messi a punto dal Governo per rinvigorire l’economia nel 2017, ce ne sono alcune che mirano a sostenere le famiglie italiane attraverso provvedimenti come il “pacchetto famiglia”.
Entrato in vigore lo scorso 31 dicembre, questo piano del Governo prevede di aiutare le famiglie italiane concedendo bonus e prestiti. Tra le iniziative più interessanti ci sono il “bonus mamma domani”, un contributo di 800 euro per aiutare i futuri genitori a sostenere le spese durante la gravidanza, il “buono nido”, un assegno di circa 100
Il mercato nero dei bonus cultura
Come forse ricorderete, da qualche mese, migliaia di diciottenni che risiedono in Italia usufruiscono del “bonus cultura”, una somma di denaro messa disposizione dal Governo a scopi culturali.
Il bonus in questione ha un valore di 500 euro ed è spendibile per acquistare libri, biglietti per concerti musicali, spettacoli teatrali, entrare nei musei, parchi naturali, per partecipare a corsi in lingua e tanto altro.
Sono convinto che molti di voi, come me, considerano l’iniziativa del Governo italiano come un’idea lodevole, perché dà l’opportunità a tanti giovani di arricchire il proprio bagaglio culturale.
È importante dire anche che questo incentivo statale non prevede l’uso di soldi in contanti. La somma è nominale, gestita attraverso un portafoglio virtuale ed è spendibile solo presso le strutture che aderiscono all’iniziativa. Un modo, questo, per accertarsi che i neo dicio
A Lecce detenuti sommelier
Quello di Borgo San Nicola è uno dei più grandi penitenziari della Puglia. Nel periodo autunnale, tra ottobre e dicembre, la direzione del carcere ha dato il via a un’iniziativa molto particolare, volta ad avvicinare i detenuti alla degustazione del vino.
Secondo quanto si legge su un articolo pubblicato sul quotidiano Il Corriere della Sera lo scorso 5 gennaio, il progetto ha coinvolto all’incirca trenta detenuti di entrambi i sessi, che hanno partecipato, all’interno del carcere, a una serie di lezioni teoriche sull’enologia, grazie alla collaborazione di poliziotti esperti di vino e insegnanti dell’Associazione Italiana Sommelier.
Sul Nuovo Quotidiano di Puglia ho letto che il corso è stato chiamato “Il vino oltre ogni barriera” e che l’iniziativa è stata fortemente sostenuta dalla cantina Feudi di Guagnano a Lecce.
Sembra che durante le lezioni i detenuti abbiano avuto mo