Il concerto dei Pink Floyd che trent’anni fa scosse Venezia
24 July 2019
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Il chitarrista David Gilmour, il tastierista Richard Wright e il batterista Nick Mason, orfani del leader Roger Waters, che li aveva abbandonati nel 1985, suonarono su un palcoscenico posto su una mastodontica chiatta galleggiante, posizionata nelle acque di fronte piazza San Marco.
Secondo i giornali dell’epoca, la città fu invasa pacificamente da migliaia di fan, che affollarono le calli, i ponti e le piazze di Venezia, creando non pochi problemi alle forze dell’ordine.
La città non si era preparata adeguatamente a gestire un simile evento. Mancavano, infatti, transenne e percorsi obbligati per dirigere la gente in modo ordinato verso Piazza San Marco e la Riva monumentale degli Schiavoni, dove alla fine si radunarono all’incirca 200.000 persone.
La gente era talmente tanta che alcuni iniziarono ad arrampicarsi persino sulle impalcature del Palazzo delle Prigioni, che in quell’anno si trovava in fase di restauro, mentre altri trovarono posto sui tetti degli