La legge del contrappasso
6 October 2021
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È una bella giornata di sole invernale e piazza del Popolo
è gremita.
La folla agita striscioni e bandiere colorate,
attende impaziente il suo leader.
Eccolo, finalmente. Salvini
sale sul palco accompagnato dalle gloriose note di
Nessun dorma di Puccini, nella versione
cantata da Andrea Bocelli.
La mano destra sul cuore,
un inchino al pubblico. Il suo pubblico. È l’8 dicembre 2018, Salvini è ministro dell’Interno e vicepresidente del Consiglio. Il suo partito, la Lega,
è in costante ascesa nei sondaggi. Un tempo, a livello nazionale, non poteva ambire a più del 4% dei voti.
Tra qualche mese, invece, alle Europee del 26 maggio, conquisterà il 34% delle preferenze.
L’artefice di tanto successo
è lì,
sul palco, in posizione defilata. Luca Morisi — “digital philosopher” —, un’antica passione
per l’informatica, una laurea
a pieni voti in filosofia. Docente universitario a contratto,
da qualch