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Attivismo climatico, sempre più radicale

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Attivismo climatico, sempre più radicale
Public Domain, Link
La mattina del 10 marzo 1914, Mary Richardson, figura di spicco del movimento delle suffragette britannico, entrò nella National Gallery di Londra con un coltello nascosto nella manica del soprabito.

Mary, che aveva un passato da studentessa d’arte, vagò per le sale del museo per circa due ore, tra un quadro e l’altro, improvvisando qualche schizzo. Poi, si avvicinò al suo obiettivo: la Venere Rokeby, uno dei dipinti più ammirati del prestigioso museo. Quel giorno, il quadro — un olio su tela realizzato attorno al 1650 dal pittore sivigliano Diego Velázquez, genio del barocco spagnolo — era protetto dallo sguardo vigile di due agenti di polizia e un custode.

Ad un certo punto, uno degli agenti si allontanò dalla sala, mentre l’altro si immerse nella lettura di un giornale. Era il momento di agire. Mary estrasse il suo coltello e si avventò sull’opera. Gli squarci che produsse sulla tela

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