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Milano, il Teatro degli Arcimboldi cancella lo spettacolo di Sergei Polunin

11 January 2023
Qualche anno fa, molti, nel mondo della danza, si chiedevano se il ballerino ucraino Sergei Polunin, nato a Cherson nel 1989, sarebbe potuto diventare “il nuovo Nureyev”. I salti, i volteggi, la fluida armonia di ogni movimento. I paragoni con il celebre danzatore e coreografo russo, stella del Novecento, di fatto, sembravano inevitabili. Le doti atletiche, il talento artistico, il carisma, la spinta ribelle.

Il documentario Dancer racconta bene la storia di Polunin. Gli anni dell’infanzia nella povertà di Cherson. Il rigore degli allenamenti all’accademia di ginnastica artistica, la passione precoce per la danza. Il trasferimento a Kiev con la madre, mentre il padre emigra in Portogallo per sostenere economicamente la famiglia. Nel 2003, la svolta: l’ingresso alla British Royal Ballet School, grazie a una borsa di studio.

Nel 2010, a diciannove anni, Polunin diventa il primo ballerino de

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