Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

12 July 2023

La Rai non dà piùCartabianca

12 July 2023

Sgarbi di nome e di fatto

12 July 2023

Il turista che ha firmato il Colosseo

5 July 2023

Accordo europeo sui migranti, l’opposizione di Polonia e Ungheria

5 July 2023

L’eterno fascino dell’antico Egitto

5 July 2023

Una pizza a Pompei

5 July 2023

Russell Crowe e il caricaturista

28 June 2023

Visitabile a Roma il sito dell’assassinio di Giulio Cesare

28 June 2023

La brillante contemporaneità di Seneca

Speed 1.0x
/
aa
AA

L’eterno fascino dell’antico Egitto

5 July 2023
L’eterno fascino dell’antico Egitto
Ali Fadhil / Shutterstock.com
Nel 1798, il Direttorio, l’organo creato tre anni prima come vertice del potere esecutivo della Repubblica francese, vedeva con preoccupazione la crescente popolarità di un giovane, e ambizioso, generale corso che rispondeva al nome di Napoleone Bonaparte. Per allontanarlo dal centro del potere, gli affidò l’incarico di guidare una campagna militare in Egitto, un’operazione pensata per porre un limite all’egemonia britannica nel Mediterraneo orientale e aprire alla Francia un varco verso le Indie orientali.

Napoleone accolse la sfida con piacere. Da tempo, affascinato dal mito di Alessandro Magno, sognava la gloria di una campagna militare in Oriente. Il 19 maggio 1798, partì da Tolone, nella Francia del Sud, a capo di una spedizione imponente: oltre 60 navi da guerra, 280 navi da trasporto, 38.000 soldati e 16.000 marinai.

Con l’armata napoleonica, viaggiava pure un nutrito gruppo di stud

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.